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- Scritto da Maria Antonietta Bruno
- Categoria: Altre cerimonie religiose
- Pubblicato: 06 Dicembre 2014
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Il tosello con la statua di San Nicola Vescovo di Myra e Santo Protettore di Aradeo,troneggia sull'altare laterale di sx,nella Chiesa Madre a lui dedicata.....foto risalente ai primi anni '60
Vito Nicola MarcheseLa chiesa, era in fase di avanzamento lavori, sulla parete dello sfondo, manca il mosaico con la Madonna. Penso pure che in terra non ci sia il pavimento di marmo, attuale

San Nicola 60 anni dopo...
Vito Nicola MarcheseQual cosa in effetti è cambiato. Il sistema di illuminazione per rendere la statua più lucente e visibile. I colori del vestiario dopo il restauro fatto a Lecce dalla Sovrintendenza delle Belle Arti, dove in fase di restauro vennero alla luce gli antichi colori che la statua aveva subito nel corso degli anni. Le mitrie, fanno parte della dote di paramenti in custodia dalla Parrocchia. Tra questi copricapo una Mitria appartenuta a Mons Mennonna Rosario, che volle donarla al Nostro San Nicola
Vito Nicola Marchese Negli anni prima della seconda guerra mondiale, per potere restaurare la statua,rovinata dall'umidità della vecchia chiesa, dalle intemperie, dagli urti, e dall'acqua, bagatatante volte nel corso delle processioni, mio padre, che da giovanissimo, faceva parte del comitato Festa ,la porta a restauro a Lecce con il traino e cavallo di suo zio Giovanni Marchese. A Lecce in piazza Duomo, dove c'èra una bottega di restauro. Suo zio Giovanni, devoto di San Nicola per grazia ricevuta. Il quale per la festa di Maggio, a proprie spese , ogni anno sponsorizzava lo sparo di un fuoco pirotecnico.