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- Scritto da Antonietta Barrotta con Marilena Cisotta
- Categoria: Matrimoni
- Pubblicato: 11 Aprile 2017
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Matrimonio d'altri tempi..... la sposa Olga Botrugno Frigino, lo sposo Oliano Cisotta, accanto a lui Marina parente della sposa, ancora a destra Liliana sorella della sposa, Uccio Filippo che curò il "complimento", il buffet, mentre offre le spume agli sposi, alle sue spalle la madre della sposa Genoveffa Costantini, mentre dietro a destra degli sposi don Orazio Frigino padre della sposa, accanto a lui don Renato Carallo e ancora a sinistra Eugenia Viva di Galatina, questi ultimi due compari d'anello. Seduta in poltrona una parente della sposa, accanto a lei una delle tre damigelle, Enza di Lecce cugina dello sposo.

Gli sposi e gli invitati si affacciano dai balconi di palazzo Frigino, antica famiglia nobiliare, presente in Aradeo da molti secoli. Il palazzo di famiglia, situato in via Alfieri (facciata principale) e via Cavour, risale alla fine del '500 primi del '600 ed è in stile barocco minore. Una parte è stata ristrutturata nei primi del '900 in un sobrio stile Liberty. Infatti, la facciata di gusto semplice ma elegante è arricchita da due balconi con ringhiere in ghisa finemente lavorati, sostenuti da mensole sempre in ferro e ghisa. Le finestre sono arricchite da graziosi cappelletti di gusto liberty. Cornici ornamentali scandiscono e dividono il piano inferiore da quello superiore. La parte più antica del palazzo è caratterizzata da un semplice portale, sormontato dallo stemma di famiglia, che introduce in un ampio atrio dove è collocata la scala d'accesso al piano nobile e da un grande mignano.
In questa bella e singolare foto di matrimonio, Oliano ed Olga, si tengono teneramente la mano sul balcone di dx, sull'altro invece ci sono alcuni invitati e parenti. La ragazza a destra è Liliana, sorella della sposa, accanto a lei Tonio Cisotta morto giovanissimo in un incidente con la moto sulla strada per Seclì, il signore con il cappello è il padre dello sposo Antonio Cisotta, primo da sinistra Gino Manni, anche lui morto giovane in un incidente, accanto don Renato Carallo compare d'anello.