Paolo Cuna alla Muntunara tra li tiraletti, corde su corde di tabacco appese ad essiccare sotto il sole cocente, il sacrificio di un'intera estate. Sacrificio si, perchè il tabacco andava raccolto la mattina alle 4.00, prima del sorgere del sole, o nel tardo pomeriggio. Una volta raccolto andava "nfilatu", ovvero si infilava con dei grandi aghi "acuceddhre" a cui erano legati dei fili, fatto passare il tabacco dalla costa piu dura dall'ago al filo per formare le "corde" che poi venivano appese "alli tiraletti". La sera andava coperto per proteggerlo dall'umidità della notte e ovviamente anche quando c'era possibilità di pioggia, anche di giorno. Poi ad essiccazione avvenuta veniva "nchiuppatu" e appeso nei magazzini a seccare ulteriormente, poi "ncasciatu"  messo cioè in delle casse di legno e consegnato.

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